Casa dei saperi

DI RADICI E FREQUENZE

Nell’ambito del progetto Casa dei Saperi – Radici, la Fondazione Adolfo Pini presenta un laboratorio gratuito dal titolo DI RADICI E FREQUENZE: MEMORIE DI UN ATTRAVERSAMENTO.

Sabato 11 o domenica 12 dicembre 2021, ore 10-13 / 14-18
Deadline per iscrizioni: domenica 28 novembre 2021
Partecipanti: 20 (10 a incontro)
Laboratorio in presenza

 

 

Informazioni aggiuntive

Alla Fondazione Adolfo Pini, sabato 11 e domenica 12 dicembre l’artista e performer Laura Cionci terrà un laboratorio gratuito dal titolo DI RADICI E FREQUENZE: MEMORIE DI UN ATTRAVERSAMENTO. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. L’appuntamento fa parte di Casa dei Saperi, il programma di approfondimento della Fondazione dedicato per il 2021/22 al tema delle RADICI.

Il cervello solitamente utilizza tre tipi di frequenze: Delta (sotto i 4 Hrz) stato di sonno, Alpha (7-13 Hrz) stato di veglia, Beta (13-22 Hrz) stato di iperattività̀. C’è un quarto stato chiamato Theta (4-7 Hrz). Si tratta del dormiveglia, unico momento in cui i due emisferi cerebrali lavorano bilanciati. Il laboratorio con Laura Cionci verterà sull’esplorazione di questo stato di coscienza, alla ricerca del proprio animale guida attraverso scenari naturali, simboli ed esperienze legate al mondo onirico. L’animale rappresenta una parte inconscia, contenente informazioni utili riguardo il momento che sta vivendo, e che quindi può portare a una serie di consigli, potenzialità̀ e aiuti riguardo traumi o momenti particolari. Questo cambia continuamente durante il corso della vita. Sdraiati comodi con gli occhi chiusi, i partecipanti al laboratorio di Laura Cionci sono invitati a seguire le indicazioni dell’artista mentre suona il tamburo, che con la sua frequenza theta aiuta la mente nella visualizzazione. L’esperienza è seguita dal racconto di ognuno che viene raccolto e interpretato. L’insieme delle narrazioni forma una rete tra l’individuo, il gruppo e gli spazi della Fondazione dove avviene l’esperienza.
L’artista è il mezzo che il partecipante utilizza per vivere qualcosa fuori da schemi quotidiani utilizzando altre potenzialità, forze che solitamente non vengono utilizzate. Il risultato finale è una conseguenza, una risultante archivistica, mentre l’azione, l’esperienza e la sua elaborazione nella creazione corale, è opera.
 
 
 
 
La partecipazione è aperta a tutti e senza limiti d’età. I posti disponibili sono venti (dieci per incontro). Non è richiesta una formazione specifica.
Ai partecipanti è suggerito un abbigliamento comodo e richiesto di portare con sé un tappetino, qualcosa per coprire gli occhi, una copertina ed oggetti personali (collane, anelli, foto, etc), e di non assumere caffeina il giorno stesso.
 
Gli interessati devono inviare le loro candidature entro domenica 28 novembre all’indirizzo e-mail eventi@fondazionepini.it (si prega di inserire nell’oggetto dell’e-mail il titolo del laboratorio).
 
 
 
 
***I racconti dei partecipanti saranno registrati e rielaborati per un progetto espositivo sonoro di Laura Cionci, allestito dall’11 gennaio all’11 febbraio 2022 alla Fondazione Adolfo Pini.
 
 
 
 
La ricerca artistica di Laura Cionci coltiva pratiche esperienziali per lo sviluppo di processi creativi volti a riarticolare le potenzialità energetiche umane in relazione alla biodiversità e al territorio. Il suo lavoro è stato presentato in FRAGILE, Galleria Monitor, Roma (2021) PROVE DI R(I)ESISTENZA, Fondazione Baruchello, Roma (2020), State of Grace, Darebin Art Centre, Melbourne (2020); Vi.Vedo/Viu.Vos, Museu de Arte Contemporânea de Campinas, Saõ Paulo (2019); BienNolo, Milano (2019); 101, the beginning of infinity, MIM, Museum of Innocence, Mildura (2019); Paisaje Privado, Museo Casa de la Memoria, Medellín (2018); Una Mirada al Bosque Vertical, Museo de Arquitectura Leopoldo Rother, Universidad Nacional, Bogotà (2018); Fremantle Biennale (2017), Australia; Bienal de Arte Público, Cali (2016); Teatrum Botanicum, Parco Arte Vivente, Torino (2016); Proyecto H, Museo del Carnaval e Teatro de Verano, Montevideo (2014); Carnevalma, Centro Cultural Borges, Buenos Aires (2013).
Il suo primo libro, Stato di Grazia, è stato pubblicato nel 2020.